본문 바로가기
HOME> 논문 > 논문 검색상세

논문 상세정보

Papers of the British School at Rome v.85, 2017년, pp.241 - 268   A&HCI SCOPUS
본 등재정보는 저널의 등재정보를 참고하여 보여주는 베타서비스로 정확한 논문의 등재여부는 등재기관에 확인하시기 바랍니다.

ARCHAEOLOGICAL FINDINGS AND CELEBRATORY POETRY IN THE ROME OF PIUS VI

Caruso, Carlo  
  • 초록  

    In the second half of the eighteenth century, archaeological activities in Rome intensified considerably under the pontificate of Pius VI (1775–99), and new excavations in the Roman Campagna and the Latium, together with the erection of the Museo Pio Clementino (1776–84), excited considerable interest in Roman learned and literary circles. A young poet who had moved to Rome from Romagna, Vincenzo Monti (1754–1828), obtained his first great success by celebrating the new discoveries in a memorable poem, La prosopopea di Pericle . In it, a newly found herm of Pericles sings of Pius's pontificate as a new golden age for the arts. Monti, who was to become Italy's most authoritative man of letters in the following decades, befriended in those years, and received considerable assistance from, the leading antiquarian of that age, Ennio Quirino Visconti (1751–1818). Their relationship and its legacy provide the subject of this paper, with emphasis on Monti's early poetry, its significance for the literary history of the neoclassical age, and its role in shaping a novel poetic style intended for the praise of ancient art. Nella seconda metA del Settecento, sotto il pontificato di Pio VI (1775–99) si assistette a un considerevole incremento della ricerca archeologica, e i nuovi scavi condotti nella Campagna romana e nel Lazio, insieme con l'allestimento del Museo Pio Clementino (1776–84), suscitarono l'interesse delle cerchie romane di antiquari, dotti e letterati. Un giovane poeta giunto a Roma dalla nativa Romagna, Vincenzo Monti (1754–1828), ottenne il suo primo grande successo con una celebre poesia, La prosopopea di Pericle , nella quale un'erma di Pericle appena ritrovata esalta le nuove scoperte e con esse il pontificato di Pio come una nuova etA dell'oro per le arti. Monti, destinato a diventare nei decenni successivi l'uomo di lettere piU autorevole d'Italia, entrO in quegli anni in contatto il piU grande archeologo allora vivente, Ennio Quirino Visconti (1751–1818), dal quale ricevette amicizia e assistenza. Si tocca qui del loro legame durante gli anni romani e oltre, con accenni all'importanza della prima produzione poetica montiana per la storia letteraria dell'etA neoclassica e per l'elaborazione di un nuovo stile poetico adibito all'esaltazione dell'arte antica.


 활용도 분석

  • 상세보기

    amChart 영역
  • 원문보기

    amChart 영역

원문보기

무료다운로드
  • 원문이 없습니다.
유료다운로드

유료 다운로드의 경우 해당 사이트의 정책에 따라 신규 회원가입, 로그인, 유료 구매 등이 필요할 수 있습니다. 해당 사이트에서 발생하는 귀하의 모든 정보활동은 NDSL의 서비스 정책과 무관합니다.

원문복사신청을 하시면, 일부 해외 인쇄학술지의 경우 외국학술지지원센터(FRIC)에서
무료 원문복사 서비스를 제공합니다.

NDSL에서는 해당 원문을 복사서비스하고 있습니다. 위의 원문복사신청 또는 장바구니 담기를 통하여 원문복사서비스 이용이 가능합니다.

이 논문과 함께 출판된 논문 + 더보기